Cos'è cristo si è fermato a eboli?

Cristo si è fermato a Eboli

Cristo si è fermato a Eboli è un romanzo autobiografico di Carlo Levi, pubblicato nel 1945. È considerato una delle opere più importanti della letteratura italiana del Novecento.

Contenuto:

Il libro racconta l'esperienza di Carlo Levi durante il periodo di confino in Lucania (l'odierna Basilicata) tra il 1935 e il 1936, a seguito della sua condanna per attività antifascista. In particolare, narra la sua vita nei paesi di Grassano e Aliano, due comunità rurali isolate e profondamente arretrate.

Temi principali:

  • L'isolamento e l'arretratezza del Sud Italia: Levi descrive la povertà, la superstizione, la mancanza di infrastrutture e l'assenza dello Stato nelle zone rurali del Sud.
  • Il rapporto tra intellettuali e contadini: Il libro esplora il divario culturale e sociale tra la classe intellettuale, rappresentata da Levi, e il mondo contadino. Levi si avvicina alla cultura e alle tradizioni dei contadini, cercando di comprenderli e di dare voce alle loro sofferenze.
  • L'antifascismo: Pur non essendo il tema centrale, la critica al fascismo è presente in modo implicito, attraverso la descrizione dell'oppressione e dell'ingiustizia subite dalle popolazioni locali.
  • L'umanità: L'opera è intrisa di un profondo senso di umanità e compassione per i contadini, considerati da Levi come un popolo dimenticato e abbandonato.

Significato del titolo:

Il titolo "Cristo si è fermato a Eboli" indica che la Lucania è una terra così remota e isolata che la civiltà cristiana, rappresentata da Cristo, non è mai arrivata. Eboli, in questo senso, rappresenta il confine tra il mondo civilizzato e il mondo arcaico e primitivo.

Adattamenti:

Il libro è stato adattato in un film omonimo diretto da Francesco Rosi nel 1979, con Gian Maria Volonté nel ruolo di Carlo Levi.